Al ”Veneziani” per un pronto riscatto
Purtroppo tra i tifosi biancorossi l’eco della sconfitta casalinga di domenica contro il Cassino non si è ancora del tutto spenta. Brucia, infatti, il modo in cui lo stop casalingo è pervenuto, uno 0-2 che sa di beffa. Una sconfitta, quindi, che brucia perché si poteva evitare se i ragazzi di Sciannimanico avessero giocato come sempre, con quella grinta e quella massima determinazione che sappiamo essere le frecce più appuntite che la squadra barlettano ha al proprio arco. Domenica contro i laziali, queste frecce, ahimè, non sono state sufficientemente appuntite. Venuti meno questi requisiti, non abbiamo potuto chiedere più di tanto perché la nostra è pur sempre una squadra giovane.
Senza una punta da area di rigore che finalizzi le tante occasioni da gol create sotto porta – ricordiamo che c’è stato l’infortunio di Cavaliere - la nostra squadra non riesce a scardinare difese ordinate e serrate. La poca esperienza, pertanto, diventa una lacuna incolmabile proprio quando si incontrano squadre ben messe in campo, dalla fisicità mostruosa, con calciatori di grosso spessore e un portiere d’esperienza, come Indiveri del Cassino. Eccolo il nostro punto debole: tutte le volte che viene messa allo scoperto, la nostra inesperienza, diventa sempre molto dura per i nostri colori fare risultato. Questo è importante saperlo, per incitare ancora di più la nostra giovane squadra. Ora mi rivolgo alla nostra grande tifoseria quella tifoseria che da sempre si è distinta su tutti i campi per correttezza e civiltà. Non dobbiamo demoralizzarci per una sconfitta che sicuramente non meritavamo. Il calcio è fatto cosi, a volte dà e a volte toglie. Così può darsi che presto quei punti persi domenica in casa potremo ritrovarli sul nostro cammino. E perché no, già domenica prossima, al “Veneziani”. Certo, sarebbe stato importante potersi recare in massa a Monopoli come successo a Brindisi, per essere vicino ai nostri ragazzi lungo i novanta minuti, recupero compreso. Purtroppo non sarà possibile per il divieto alla trasferta sancito con provvedimento del Prefetto della provincia di Bari preso per la riduzione della capienza dello stadio monopolitano. Così saranno importanti queste ore a Barletta: facciamo sentire il nostro calore adesso. Solo cosi potremo dare entusiasmo alla squadra affinché possa riprendere il cammino interrotto dopo Brindisi e giocare con la solita grinta, con la solita voglia, e metterci tanto, ma veramente tanto cuore. Al resto, in settimana, ci sta pensando Mister Sciannimanico. Cosa ci aspetta a Monopoli? Sicuramente li troveremo molto gasati e con il morale alle stelle per la vittoria ottenuta domenica corsa a spese del Noicattaro. Un derby difficile che ha regalato alla squadra biancoverde una vittoria che mancava dal 13 settembre, quando, alla quarta giornata il Monopoli battè la Vibonese per 1-0. Se allora sulla panchina sedeva l’allenatore Pellegrino, ora è il nostro ex allenatore Marcello Chiricallo ad allenarli. E si vede che tanto bene sta facendo anche lì. Per i monopolitani, dunque, sarà sicuramente un doppio derby: un derby che vorranno vincere a tutti i costi prima di tutto per allontanarsi dalle sabbie mobili della classifica e, in secondo luogo, per fare un bel regalo al loro Mister. Per Marcello non sarà una partita qualsiasi dopo i quattro meravigliosi anni passati col nostro sodalizio e sono sicuro che vorrà prendersi una rivincita. Con queste premesse, perché si troveranno di fronte due quadre giovani e gagliarde, due compagini tra le quali c’è sempre stata un po’ di ruggine, e il Barletta e il suo ex Mister, Marcello Chiricallo, penso proprio che domenica sarà un grande derby, un derby nel derby. Ora nel lasciarvi nella speranza che domenica sera, al ritorno della squadra nella città della Disfida da Monopoli, i nostri colori possano volare ancora più in alto, vi saluto con un forza Barletta, Barletta nel cuore.
Umberto Casale
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