08 Mar 2010 |
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Il presidente Francesco Sfrecola si presenta con un biscotto tra le mani per respingere simbolicamente le dicerie circa un presunto aggiustamento della gara Barletta-Catanzaro in merito all'esito finale della medesima. "Si intende che la vittoria odierna - afferma il massimo esponente societario - ha schiuso nuovi orizzonti, tra l'altro, interessanti sotto ogni punto di vista". Aloi non accetta la sconfitta, il che si evince dalla sua dichiarazione:" Il Catanzaro è una squadra che ha la sua identità, perchè gioca sempre la sua partita per vincerla. Forse il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto. La mia squadra - aggiunge -non invoca attenuanti per la sconfitta subita. L'assenza di Mosciaro nel nostro scacchiere è determinante, anche se i ragazzi scesi in campo hanno fatto bene la l.oro parte. Resta il fatto che il Catanzaro continuerà per la sua strada, senza lasciarsi influenzare dai passi falsi compiuti rispettivamente con la Cisco Roma e il Barletta". "Abbiamo cercato - afferma Lello Sciannimanico - di giocare nel migliore dei modi calcistici ovvero non limitandosi ad inviare palloni a dritta e a manca, pur se è utile farlo in alcune occasioni. Tra un paio di settimane, alla luce dei risultati conseguiti, si potrà parlare dei playoff, e il relativo discorso sarà ripreso all'indomani delle partite giocate. E' indubbio che ora non posso più continuare a parlare di salvezza da raggiungere, specialmente dopo due vittorie nitide e brillanti. Ritengo doveroso aggiungere che sono in attesa anche dell'exploit di Simoncelli e Shiba, due elementi in grado di dare un valido contributo". "La gara col Noicattaro - così risponde ad una "provocazione - a cui sono legato per i miei trascorsi professionali e per l'amicizia che mi lega al presidente Tatò, non influirà sui miei comportamenti, perchè ora sono e sarò per la stagione prossima, l'allenatore del Barletta, a cui mi legano bellissimi ricordi come calciatore". Emanuele Porcelluzzi
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