L’ERRORE ARBITRALE E QUALCHE INGENUITA’ DEL BARLETTA PROPIZIANO LA VITTORIA AGLI ETNEI MARCATORI: 25’ st Ricco, 30’ st (CT), 42’ st (CT)
BARLETTA: Crisanti, Vivaldo, D’Addato, Compierchio, Stefanini, Dibisceglia, Ricco, Depalma, Sallustio, Rociola, Dinoia. A disp. Capuano, Varola, Riondino, Bonanno, Deluca , Grimaldi, Montenegro. All. Minincleri
ARBITRO: Savino di Foggia
La prima frazione di gioco registra un certo equilibrio tra le due contendenti, che adottano il medesimo modulo di gioco ossia il 4-4-2, in una giornata molto ventosa, da cui gli atleti sono infastiditi nel momento in cui si accingono ad imbastire azioni di gioco, per cui i giocatori sono quasi costretti a confrontarsi nella zona di centrocampo, ove le due squadre si sono scontrate, lasciando inoperosi i rispettivi portieri, che si sono dedicati a svolgere l’ordinaria amministrazione.
Nel secondo tempo, il vento è scemato d’intensità, e si è assistito ad un incontro, contraddistinto da numerosi “contenuti” tecnici, di cui il Barletta si è reso interprete in virtù della sua più che dignitosa prestazione, mentre il Catania, acquattato come un felino, cerca di azionare rapidi contropiedi. Il Barletta passa in vantaggio, a seguito di un’azione corale ,conclusasi con la rete siglata, al 25’st, da Ricco, non tacendo, per dovere di cronaca, la traversa colpita, qualche minuto prima, da Dinoia . Al 30’st, l’arbitro assegna, a beneficio del Catania, un calcio di punizione “laterale” inesistente, la cui esecuzione dà l’abbrivio ad una furibonda mischia in area barlettana, subito sfruttata dagli ospiti, che riequilibrano le sorti della partita. Su azione offensiva, costruita maldestramente dai biancorossi, gli ospiti partono in contropiede e per contrastarlo viene commesso un fallo, fischiato dall’arbitro per cui i barlettani si fermano mentre la palla, rotolando , giunge direttamente ad un attaccante avversario che calcia e segna ,al 42’ st, il goal della vittoria per i sui colori. Il direttore di gara, senza scomporsi più di tanto, convalida la segnatura tra lo stupore degli spettatori , presenti allo stadio ”San Sabino” di Canosa. “Purtroppo si commenta - sono le parole testuali del mister Claudio Minincleri - un’altra sconfitta, figlia delle nostre ingenuità, e ciò non va assolutamente bene perché significa che non si vuole crescere calcisticamente”.
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