Una sconfitta con tanta ingenuità
E così arrivò anche Barletta - Cassino. Alla presentazione della gara scrissi attenti ragazzi, che questi domenica vorranno farci la festa e così purtroppo è stato. Era nell'aria e dovevamo aspettarcelo. I laziali venivano da un periodo di appannamento e in un momento poco felice come questo, visto che nelle ultime tre gare avevano collezionato la miseria di un punto, avevano fatto solenni proclami di riscatto. Scendevano in Puglia, i laziali, col chiaro intento di sbancare il “Puttilli” e fare risultato a tutti i costi per non perdere ulteriori posizioni in classifica e rimanere a stretto contatto della vetta.
E ci hanno costretto alla prima sconfitta casalinga. Per i nostri colori una sconfitta sicuramente immeritata e che brucia se solo si pensa alle tante occasione da gol, create e non sfruttate, e i tanti salvataggi sulla linea di porta azzurra difesa dal bravo ed esperto portiere Indiveri che ha parato tutto quello che c'era da parare. E dove non è arrivato l'estremo difensore laziale ci hanno pensato i difensori a togliere le castagne dal fuoco. Il Cassino è comunque una grossa squadra, cinica, massiccia e fisicamente messa bene, con dei calciatori esperti, di categoria superiore e con un Allenatore Pellegrino che conosce bene queste categorie. Insomma una bella squadra ma anche estremamente fortunata, quella vista al “Puttilli” di Barletta, tanto che possiamo riassumere il tutto con il titolo "Indiveri batte Barletta 2-0". Una strana grara, quindi, una gara in cui i ragazzi barlettani ce l'hanno messa tutta, con tanto cuore, tanta grinta, tanta determinazione. E non esagero se dico che quella di ieri è stata una delle migliori partite viste quest’anno al “Puttilli”. Triangolazioni, fraseggi a centrocampo, azioni in profondità dei nostri attaccanti però scarsamente finalizzate. Ciò che è mancato è stata la furbizia ma questa è purtroppo una costante per una squadra giovane come la nostra. Le tante azioni da gol create non si sono mai trasformate in marcature e se poi ci mettiamo la giornataccia di capitan Sportillo in difesa il quadro di ieri appare completo. Coraggio, una giornata storta può capitare: è stata una di quelle partite che anche se avessimo continuato a giocare per un'altra ora, la palla non sarebbe mai entrata: la partita appariva stregata sin dai primi minuti di gioco. Peccato per quelle ingenuità sui due gol subiti: il primo arrivato sulla solita palla inattiva - e qua in settimana Mister Sciannimanico dovrà lavorare molto - mentre i secondo gol è stato preso in contropiede mentre la squadra si era profusa tutta in avanti alla ricerca del pareggio. Ora dopo questa sconfitta non dobbiamo deprimerci. Bisogna subito voltare pagina e pensare al Monopoli, per il classico derby, un derby molto sentito dalle due tifoserie. E quest'anno c'è un ingrediente in più: domenica ci troveremo a faccia a faccia con il nostro amato Mister Marcello Chiricallo. Nella speranza che la sconfitta di domenica sia stata solo un incidente di percorso per i nostri colori e nella certezza che domenica a Monopoli sarà un grande derby, un solo grido forza Barletta, Barletta nel cuore. Umberto Casale
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