Che al “Fanuzzi” sia una giornata di sport!
Ormai è arrivato il momento di mandare in archivio la magnifica gara di domenica contro il Gela. Non è difficile, in quanto già subito dopo il triplice fischio dell’arbitro, il Sig. Cafari Panico di Cassino, la mente di molti degli impagabili tifosi che avevano affollato il Puttilli era già rivolta al derby di domenica a Brindisi. A voce piena molti gridavano “tutti a Brindisi” per incitare e sostenere quelli che ho defintio “i nostri ragazzi terribili”.
La preparazione sotto la guida di Mister Lello Sciannimanico prosegue con grande entusiasmo. La classifica induce all’ottimismo e con una squadra sotto il profilo fisico e mentale al top della condizione – i ragazzi hanno corso per tutti i minuti di gioco - , con un entusiasmo alle stelle, tutto lascia ben sperare per il prossimo impegno allo stadio “Fanuzzi” di Brindisi. Domenica prossima però nello scacchiere barlettano mancherà l’ottimo difensore Cutrupi, squalificato per somma di ammonizioni. Nonostante questa defezione i nostri ragazzi venderanno cara la pelle, per dimostrare di meritare l’attuale posto in classifica. Una cosa è certa: il Barletta non sarà vittima predestinata. Sono sicuro che questi ragazzi metteranno in campo grinta e cuore per regalare alla tifoseria un’altra domenica magica. Dalla nostra, inoltre, abbiamo una tradizione favorevole, che ci ha visto tante volte, nei lontani campionati di C1 e C2, uscire indenni – se non vittoriosi – dallo stadio brindisino. Tuttavia dobbiamo sempre ricordare che in questa gara abbiamo tutto da guadagnare e nulla da perdere. Il Brindisi è oggi una forte squadra, il cui Presidente Francesco Barretta – nome curioso, basta una lettera e avrebbe potuto chiamarsi come…la nostra città - in estate ha speso molto per allestire una squadra in grado di vincere il campionato. Nelle fila biancoazzurre militano, infatti, calciatori di grosso spessore. Cito, ad esempio, alcuni nomi: Alessandrì, Moscelli e Da Silva, tutta gente esperta che sicuramente domenica metterà sotto pressione i nostri ragazzi. Spinti dai loro tifosi, i brindisini cercheranno la vittoria a tutti i costi perché non ci battono da tanto tempo. Domenica, hanno anche il pronostico dalla loro. Ora mi rivolgo alle due tifoserie: domenica avrete la possibilità di dare un esempio di cività sportiva all’Italia intera. Abbiate rispetto l’una dell’altra e tifate compostamente per i propri colori. Certo, ci vorrei mettere che ci sta anche lo sfottò reciproco ma sempre con la massima civiltà, senza dare adito alle provocazioni. Così non dico fate un gemellaggio, ma abbiate reciproco rispetto e, soprattutto, sotterrate l’ascia di guerra, che porta solo danni sia alle vostre società che a voi stessi. L’Osservatorio Romano non aspetta altro che, in caso di disordini, deliberare il divieto di seguire la propria squadra in trasferta. Così nella speranza che domenica al “Fanuzzi” di Brindisi sia una giornata e un derby di sport, vi lascio con una raccomandazione a tifare come sempre e senza provocare danni a persone o a cose, nella speranza che domenica sera possa esserci per noi un felice ritorno nella nostra città della Disfida e con un Barletta sempre più su in classifica. Forza Barletta, Barletta nel cuore.
Umberto Casale
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