Contro la Scafatese, obbligati a vincere
Tra la tifoseria l’eco e la rabbia di come sia andata a farsi benedire, a dieci minuti dalla fine, una sorprendente vittoria contro l’armata Cisco. I tifosi barlettani accorsi fino in terra laziale contro la fortissima squadra romana, se la stavano pregustando dall’alto della tribuna del gradevole stadio della Città di Marino imbiancata dalla neve.
Poi sappiamo tutti come è andata a finire, con l’amaro in bocca per un pareggio che sa di beffa e altri due punti in classifica che se ne ritornano nel mondo dei sogni. Certo, sicuramente coi tre punti in tasca si sarebbero potuti aprire nuovi scenari ma è meglio non essere troppo ambiziosi. Quello che mi consola, oggi, è l’aver visto la nostra squadra targata “Ferrari” riprendere la corsa dai box e cominciare a correre come qualche mese, compatta, ordinata e nello stesso tempo praticante un gioco soddisfacente nella sua tonicità, a tratti brillante e che negli ultimi tempi era parso venire a mancare. Archiviamo, così, in fretta la gara di Roma e pensiamo subito alla difficilissima gara-salvezza in programma domenica al “Puttilli” contro i campani di Scafati. Ebbene, facciamo subito il punto della situazione: domenica con una vittoria ci ritroveremo con 35 punti in classifica, a probabili 10 punti dalla zona play-out – e vedi caso, proprio sui campani – e, pertanto, a dieci giornate dalla fine basterebbero altri 5 miseri punti. Ecco perché domenica siamo obbligati a vincere: per non sentire più parlare di salvezza. Poi dovremo solo gestire con tranquillità il resto del campionato, raccogliendo in casa quei punti che servono per scansare ogni possibile rischio e dopo, chi sa, che cosa potrà riservarci in corsa la nostra Ferrari, forse, sempre chissà, una marcia decisa verso lo “start” dei play-off? Un sogno che, fino a domenica, terremo chiuso e stretto nel nostro cassetto dei desideri.
Ma torniamo alla gara di domenica. L’incontro non è facile: entrambe le due squadre hanno giocato domenica con decisione e vigore e per il tipo di gioco quasi si assomigliano. Gli scafatesi anno sbancato Aversa nel derby di domenica, portando a casa una bella vittoria su di un campo difficile come quello casertano con una rete di Sifonetti, a lungo corteggiato proprio dalla nostra società, e che proprio contro di noi mancherà per squalifica. Sappiamo tutti come sia difficile giocare e vincere ad Aversa e questa prima vittoria del loro nuovo allenatore, Mister Rossi, deve metterci in guardia. Per quanto riguarda i nostri colori, in settimana, la truppa di Mister Lello Sciannimanico si è allenata con tranquillità con un morale alle stelle, stato d’animo condiviso sia con tutto lo staff tecnico, sia con la tifoseria, quella tifoseria che spera, anzi vuole, che domenica arrivi una vittoria. A tutti i costi. Purtroppo non sarà della partita il nostro centrocampista Carozza, squalificato per somma di ammonizioni. Ed è un vero peccato.
Nel lasciarvi come sempre vi ricordo che il nostro Barletta non si discute, ma si ama. Con un solo grido, un solo canto, un solo amore, forza Barletta, Barletta nel cuore.